Ambientazione
Cultura

Mito, storia, leggende, una religiosità profonda e discreta, rispetto per la scienza consci del fatto che questa può, in un mondo come quello del Westeros e in modo particolare al Nord, salvare la vita, aiutare quella sopravvivenza che i personaggi cercano in modo assoluto.

In un crocevia di razze e stirpi quale quello che il Nord è divenuto negli ultimi duecento anni, la cultura è estremamente eterogenea e risente di diversi influssi, incrociandosi in una terra che da subito si configura come "libera". Il Nord è la terra dell'Inverno e del mondo che lotta per rinascere ed è nell'interesse ovvio del Lord Comandante ricondurre le terre che i Sette Regni hanno riconosciuto a lui e agli altri due pari (che non vedrete in gioco oggi se non come png sporadici) a una forza nuova, a una civiltà che possa difendersi dai nemici esterni e farsi valere tra i Sette Regni.
Tornare allo splendore di Grande Inverno, ormai suddiviso in tanti microcosmi indipendenti, fiaccati dalla guerra e dalle incursioni, è uno degli obiettivi degli uomini nuovi della Barriera.

Il Potere è sopravvivenza: risorse, commercio, forza militare, cultura e progresso.
Queste sono le finalità di chi, strategicamente, fa un gioco politico.

E' evidente che in un mondo ricco di suggestioni e spunti culturali non solo i Maestri della Cittadella sono studiosi e dediti alla ricerca di campi di conoscenza, spesso colorati di passione per la suggestione e per le leggende.

La cultura del Nord è estremamente considerata nella Fortezza di Winterguard.
Il Circolo è un'insieme di settori dediti a qualsiasi grado della conoscenza: dall'erboristeria, alle scienze della terra, alle discipline dell'intelletto, all'astronomia, alla medicina.

Ritualità, suggestioni e sapere scientifico si confondono, spesso lavorando fianco a fianco, producendo quel progresso indispensabile, a una civiltà della sopravvivenza, per riuscire a crescere e fortificarsi.